Il risarcimento della perdita di chance non è tassabile

In tema di imposte sui redditi, le somme percepite dal contribuente a titolo risarcitorio sono soggette ad imposizione soltanto se risultino destinate a reintegrare un danno concretatosi nella mancata percezione di redditi, mentre non costituiscono reddito imponibile nell’ipotesi in cui tendono a riparare un pregiudizio di natura diversa. Lo ha confermato la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 3632 del 7 febbraio 2019.

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