Il termine di cui all’art. 12 comma 7 della L., 212/2000 si applica anche agli accessi istantanei

Secondo la Corte di Cassazione (ordinanza 14 settembre 2016 n. 18110) l’art. 12, comma 7 della Legge n. 212/2000 si applica a qualsiasi atto di accertamento o controllo con accesso o ispezione, ivi compresi gli atti di accesso istantanei finalizzati all’acquisizione di documentazione, in quanto la citata disposizione non prevede alcuna distinzione ed è comunque necessario redigere un verbale di chiusura delle operazioni anche in quest’ultimo caso. L’art. 52 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, infatti, impone la redazione del processo verbale di chiusura delle operazioni in ogni caso di accesso od ispezione nei locali dell’impresa, ivi compresi gli atti di accesso finalizzati alla raccolta di documentazione e, dal rilascio di copia del predetto verbale, decorre il termine di sessanta giorni, trascorso il quale può essere emesso l’avviso di accertamento.

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