La Corte di Cassazione sul contraddittorio endoprocedimentale in caso di accertamento “a tavolino” di tributi armonizzati

La Corte di Cassazione con la sentenza num. 10652 del 17 aprile 2019 ha statuito che in caso di indagini “a tavolino”, ove l’accertamento attenga a tributi armonizzati, l’Agenzia è tenuta a rispettare il contraddittorio endoprocedimentale e la violazione di tale obbligo comporta l’invalidità dell’atto, purché il contribuente abbia assolto all’onere di enunciare, in concreto, le ragioni che avrebbe potuto far valere. Per gli accertamenti ai fini imposte dirette non sussiste invece ad oggi alcun obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale..

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