Non è elusiva la scissione proporzionale asimmetrica

Con la risposta a quesito num. 36 del 2018 l’Agenzia delle Entrate ha giudicato non  elusiva una scissione proporzionale asimmetrica con cui il patrimonio immobiliare di una società con 4 soci al 25 % veniva scissa in 4 società unipersonali ritenendo “che l’operazione di scissione non proporzionale asimmetrica che si intende attuare per superare i conflitti fra i soci, non comporti il conseguimento di alcun vantaggio fiscale indebito, non ravvisandosi alcun contrasto con la ratio di disposizioni tributarie o con i principi dell’ordinamento tributario. La scissione in esame appare, infatti, un’operazione fisiologica per consentire ai quattro soci di proseguire l’attività di gestione degli immobili secondo diverse prospettive imprenditoriali.”

Share
0

File allegati

Articoli correlati

Il risarcimento della perdita di chance non è tassabile

In tema di imposte sui redditi, le somme percepite dal contribuente a titolo risarcitorio sono soggette ad imposizione soltanto se risultino destinate a reintegrare un danno concretatosi nella mancata percezione…
Continua

La responsabilità del direttivo delle associazioni sportive

I soggetti che agiscono in nome e per conto delle associazioni non riconosciute sono chiamati a rispondere solidalmente con le stesse se, in forza del ruolo rivestito, abbiano diretto la…
Continua

la Cassazione sull’art. 12 comma 7 dello Statuto del contribuente

La V sezione della Cassazione con la sentenza del 15.01.2019 num. 701 fissa i seguenti principi di diritto: 1) l'art. 12, comma 7, della legge n. 212 del 2000 pre- vede,…
Continua