La motivazione dell’atto di revisione del classamento catastale

In sede di revisione del classamento catastale di un immobile, indipendentemente dalla procedura individuata, l’Amministrazione Finanziaria è chiamata fondare la pretesa fiscale sulla base di quattro elementi: il valore medio di mercato della microzona, il valore catastale medio della microzona, il valore di mercato medio per l’insieme di tutte le microzone ed in ultimo il valore catastale medio per l’insieme di tutte le microzone. I predetti, chiarisce la Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 33031 depositata il 16 dicembre 2019, devono essere opportunamente indicati nel provvedimento notificato al contribuente in ordine al nuovo classamento.

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