Omesso versamento IVA non c’è reato in caso di domanda di concordato preventivo

Con la sentenza n. 36320 del 22 agosto 2019, la Corte di Cassazione ha escluso il reato di omesso versamento IVA perché l’inadempimento era successivo alla presentazione di una domanda di concordato preventivo. Secondo i giudici, con la presentazione della domanda di concordato viene meno qualunque comportamento illecito connesso all’omissione, senza necessità che vi sia la formale ammissione al concordato dell’impresa. Tale ammissione – anche se successiva alla scadenza dei versamenti – comporta retroattivamente il rispetto degli obblighi della procedura.

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