la Cassazione con la sentenza n. 5675 del 12 marzo 2014 torna sulla valenza degli studi di settore e statuisce “(ud 18 dicembre 2013) “se, come affermato nella citata sentenza delle sezioni unite, l’accertamento mediante parametri costituisce un sistema di presunzioni semplici, come tali suscettibili di prova contraria, e il contribuente, anche se non abbia risposto all’invito al contraddittorio, ha la più ampia facoltà di offrire la controprova, anche facendo ricorso a presunzioni semplici, i giudici d’appello avrebbero dovuto valutare eventuali prove offerte dal contribuente anche se lo stesso aveva disatteso l’invito al contraddittorio e le prove offerte non erano documentali”.


