L’onere della prova sulle fatture ritenute per operazioni inesistenti tcca all’Agenzia delle Entrate.

Con la sentenza del 6.10.2009 n. 21317 la Corte di Cassazione muta indirizzo in materia di onere probatorio in caso di fatture per operazioni ritenute inesistenti e afferma che “come affermato dalla giurisprudenza di legittimità (cfr. Cassazione civile sezionen. 18710 del 23 settembre 2006 e n. 1023 del le gennaio 2006): in tema di accertamento delle imposte sui redditi, nella ipotesi di costi documentati da fatture che l’amministrazione finanziaria ritenga relative ad operazioni inesistenti, non spetta al contribuente provare che 1’operazione effettiva, ma spetta all’amministrazione che adduce la falsiti del documento e, quindi, l’esistenza di un maggiore imponibile, provare che lloperazione commerciale, documentata dalla fattura, in realtà non è stata mai posta in essere”

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