Con la sentenza del 21.04.2008 n. 10261 la Corte di Cassazione riprende il concetto che Le dichiarazioni rese da terzi, raccolte dai verificatori, non hanno natura di prova testimoniale, bensì di meri indizi, utilizzabili per la formazione del convincimento del giudice di merito.
Ciò non viola i principi del giusto processo sotto il profilo della c.d. “parità delle armi”: anche il contribuente può produrre documenti contenenti dichiarazioni rese da terzi in sede extra processuale, con il medesimo valore probatorio.


