La sez. IX della Commissione tributaria provinciale di Torino con la sentenza del 14.05.2008 n. 35 ha stabilito che l’accertamento in base alle risultanze degli studi di settore deve tenere conto dell’eventuale furto di merce subito dal contribuente.
Nel software applicativo GE.RI.CO deve essere inserito il valore di acquisto della merce al netto del furto: in tal modo si ottiene uno scostamento percentuale di modesta entità, tale da qualificare i ricavi dichiarati come non gravemente incongrui e da rendere illegittimo l’accertamento effettuato dall’Ufficio applicando la metodologia dello studio di settore.


