Se si paga il dovuto vi è la non punibilità anche in caso di omessa o infedele dichiarazione

Secondo la sentenza 48029 del 26 novembre 2019 per i reati di infedele e omessa presentazione della dichiarazione, al pari dei delitti di omesso versamento, si può accedere al patteggiamento anche senza l’estinzione del debito tributario. Secondo la sentenza non vi è distinzione tra le citate fattispecie e quindi per esse non può valere, ai fini del patteggiamento, la regola dell’integrale pagamento. Infatti se l’imputato corrispondesse il dovuto, entro l’apertura del dibattimento, non sarebbe più punibile e non avrebbe senso il patteggiamento.

 

Share
0

File allegati

Articoli correlati

La Cassazione sui trasfertisti

Con la sentenza 30319 del 30 novembre 2019 (pochi giorni fa) la Cassazione ha affermato che "Occorre premettere che, secondo una giurisprudenza consolidata di questa Corte, il regime del trasfertismo…
Continua

Gli oneri probatori in tema di competenza

la Corte di cassazione con sentenza 1532 del 6.06.2019 ha statuito che "secondo l'insegnamento di questa Corte, in tema di imposte sul reddito d'impresa, la regola posta dall'art. 75 del…
Continua

L’accesso all’accertamento induttivo e le medie di ricarico

La Corte di Cassazione con la sentenza num. 13161 del 16.05.2019 torna sull'accesso all'accertamento induttivo  e sull'utilizzo dello scostamento dal ricarico medio ordinario quale elemento per accedere ad una ricostruzione…
Continua