Con la sentenza num. 4407 del 23 febbraio 2018 la V sezione della Corte di Cassazione ha affermato il principio di irretroattività dell’art. 20 del DPR 131/1986 dato che le “modifiche legislative sono sostanziali e non hanno natura interpretativa, sicché per gli atti antecedenti alla suddetta data trova applicazione il regime previgente dell’art. 20 e […]
La Cassazione sull’elemento soggettivo nel reato di omesso versamento
Con la sentenza 15235 del 1.02.2017 la Corte di Cassazione chiarisce i contorni dell’elemento soggettivo in tema di reati per omessi versamenti di imposte ed afferma che “Con riguardo, poi, all’elemento soggettivo della fattispecie di reato in esame, occorre premettere che lo stesso risulta integrato dal dolo generico, quale coscienza e volontà di non versare […]
La Cassazione fissa gli obblighi dell’invio prodromico dell’avviso bonario sia in materia di 36 bis che 36 ter
Con la sentenza 5394 del 18.03.2016 la Corte di cassazione fissa i termini degli obblighi di invio dell’avviso bonario a pena di nullità anche nelle ipotesi di liquidazione della dichiarazione ex artt. 36 bis DPR 600/1973 o 54 bis DPR 633/1972. Nella motivazione leggiamo: “il comma 5 dell’art. 6 della legge 27 luglio 2000, n. […]
La Corte di Cassazione muta orientamento in tema di inerenza all’attività di impresa
Con l’ordinanza 450 dell’11.01.2018 la Corte di Cassazione muta orientamento in tema di inerenza all’attività di impresa chiarendo che essa “esprime la riferibilità del costo sostenuto all’attività d’impresa, anche se in via indiretta, potenziale od in proiezione futura” e che “va disattesa la definizione della nozione dell’inerenza, utilizzata da parte della giurisprudenza – di questa Corte, […]
La Cassazione sui motivi di appello e la natura del giudizio di gravame
Con ordinanza 426 dell’11.01.2018 la sesta sezione della Corte di cassazione ha statuito che «nel processo tributario, ove ci si limiti a ribadire e riproporre in appello le stesse ragioni e argomentazioni poste a sostegno della legittimità del proprio operato, come già dedotto in primo grado … è da ritenersi assolto l’onere d’impugnazione specifica previsto dall’art. […]
La Corte di Cassazione sull’accesso all’accertamento induttivo
Con la sentenza 20043 dell’11.08.2017 la Cassazione ha affermato che «il solo rilievo dell’applicazione da parte del contribuente di una percentuale di ricarico formalmente diversa da quella mediamente riscontrata nel settore di appartenenza […] in mancanza di abnormità ed irragionevolezza dei risultati” non basta, in assenza di elementi ulteriori, a supportare una ripresa a tassazione […]
Il Concessionario del Servizio di riscossione non può attestare la conformità dei propri atti
Con l’ordinanza 1974 del 26.0.2018 la Corte di Cassazione ha affermato che “non si può affermare che l’agente della riscossione, che è parte di un giudizio ed al quale è richiesto di dare prova dell’espletamento di una attività notificatoria, sia consentito di attribuire autenticità agli avvisi di ricevimento, che costituiscono documenti di provenienza dell’ufficiale postale, […]
Estensione del giudicato favorevole al coobligato
Con l’ordinanza 2231 del 30 gennaio 2018 la Corte di Cassazione ha statuito che “L’acquirente di un immobile, al quale sia stato notificato avviso di liquidazione dell’imposta di registro, sul presupposto che il valore dichiarato nell’atto fosse inferiore a quello reale, può – impugnando il suddetto avviso di liquidazione – opporre all’erario il giudicato riduttivo […]
Sulla riferibilità alla società dei conti bancari dei soci
La Corte di Cassazione con l’ordinanza 2536 del 1 febbraio 2018 ha affermato che l’Amministrazione deve provare, anche limitandosi a presunzioni, la riferibilità del conto corrente del socio alla società, anche senza dover dare una prova analitica di tutti i movimenti e tale prova deve essere valutata dal giudice di merito.
Estratti a ruolo facoltativamente impugnabili
La V sezione della Corte di Cassazione con la sentenza 1302 del 19.01.2018 ha statuito che “la conoscenza della iscrizione, acquisita mediante l’estratto di ruolo «non comporta l’onere bensì solo la facoltà dell’impugnazione, il cui mancato esercizio non determina alcuna conseguenza sfavorevole in ordine alla possibilità di contestare successivamente, in ipotesi dopo la notifica di […]

