Documentazione

Detraibile l’IVA nelle fatture soggettivamente inesistenti. Cass. civ. Sez. V, Sent., 30-10-2013, n. 24430

La Cass. civ. Sez. V, con la sentenza , 30-10-2013, n. 24430 afferma che  “Nella frode carosello, quindi, possono riscontrarsi, nei vari passaggi, sia fatturazioni per operazioni oggettivamente inesistenti, sia fatturazioni per operazioni solo soggettivamente inesistenti. E può anche accadere che un singolo operatore, che abbia realmente acquistato la mercè da un fornitore formalmente effettivo, […]

Ancora sulla deducibilità delle fatture soggettivamente inesistenti

La Cassazione con la sentenza n. 12503 del 22.05.2013 ha affermato che i costi che derivano da fatture soggettivamente inesistenti  sono dedudibili  anche quando il soggetto fiscale che ne ha usufruito ha partecipato in maniera consapevole al reato.I Giudici, controvertendo le doglianze dell’Agenzia delle entrate,hanno argomentato la loro decisione sostenendo che il decidente, in merito alla deducibilità […]

Le Sezioni unite tornano sulla cancellazione della società e la responsabilità del liquidatore

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza 12.03.2013 n- 6071, rilevano che con riferimento ai beni o ai diritti di cui sia mancata la liquidazione – escluso che la sussistenza dei medesimi possa impedire l’estinzione della società cancellata – si viene a determinare un meccanismo successorio analogo a quello posto alla base […]

Studi di Sttore: si applica lo studio più recente

La Corte di Cassazione con la recentissima sentenza dell’11.12.2012 n. 22599 “la procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei “parametri” e degli “studi di settore” costituisce un sistema unitario, frutto di un processo di progressivo affinamento degli strumenti di rilevazione della normale redditività per categorie omogenee di contribuenti, che giustifica la prevalenza, in ogni […]

Circolare 31/E del 2.08.2012

L’Agenzia delle Entrate con la circolare 31/E del 2.08.2012 chiarisce la possibilità di compensazione nell’ambito del procedimento di adesione  nel caso di indebita deduzione di componenti negativi in violazione del principio di competenza

Corte di Cassazione ordinanza n. 19812 del 13.11.2012

Secondo la Corte di Cassazione “la motivazione del provvedimento di riclassamento di un immobile, già munito di rendita catastale, deve esplicitare se il nuovo classamento sia stato adottato, ai sensi della L. n. 311 del 2004, art. 1, comma 336, in ragione di trasformazioni edilizie subite dall’unità immobiliare, recando, in tal caso, l’analitica indicazione di tali trasformazioni; oppure […]

Studio Legale Cacopardo
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