Documentazione

Cassazione 26.10.2012 n. 18446 Operazioni inesistenti – spetta al Fisco fornire validi motivi in base ai quali valutare come “inesistenti”

in ipotesi di fatture che l’amministrazione ritenga relative ad operazioni inesistenti – secondo la consolidata giurisprudenza di questa Corte – qualora l’amministrazione stessa fornisca validi elementi, alla stregua del DPR 633 del 1972 e art. 54 e DPR n. 917 del 1986 art. 75 (nel testo applicabile ratione temporis), per DPR N. 633 del 1972 affermare […]

La notifica ai soggetti incaricati degli enti.

La Corte di Cassazione con l’ordinanza del 19.10.2012 n. 17939 ha stabilito che ai fini della regolarità della notificazione di atti a persona giuridica mediante consegna a persona addetta alla sede (art. 145 cod. proc. civ. , comma 1), è sufficiente che il consegnatario si trovi presso la sede della persona giuridica destinataria, non occasionalmente, ma […]

Nullità dell’accertamento per mancanza del pvc richiamato. Motivazione per relationem

La Corte di Cassazione nella sentenza n. 17755/2012 afferma che l’obbligo di allegazione degli atti richiamati in accertamento è ineludibile e non surrogabile dalla conoscibilità in astratto, in considerazione dell’esigenza di tutelare l’effettività del diritto di difesa. Non può quindi essere condiviso l’orientamento giurisprudenziale che esclude l’obbligo dell’allegazione, laddove il contribuente abbia già integrale e […]

Mancata spettanza dell’agevolazione prima casa su immobile di lusso: recupero della maggiore IVA in capo all’acquirente

Cassazione 26.10.2012 n. 18378. In tema di IVA, ne caso in cui la cessione di una casa di abitazione di lusso venga assoggettata, usufruendo indebitamente dell’agevolazione per la prima casa, all’IVA con aliquota del 4%, ai sensi del disposto del n. 21) della parte seconda della Tabella A allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, in […]

L’Iva è detraibile se la cartiere non è conoscibile

La Cassazione con la sentenza n. 18009 del 19.10.2012 ha affermato che è ammessa in detrazione l’IVA relativa ad operazioni soggettivamente inesistenti, laddove il contribuente cessionario provi che non sapeva o non poteva sapere di partecipare ad un’operazione fraudolenta. Nel caso sottoposto all’attenzione della Suprema Corte, la società contribuente non poteva conoscere la qualità di […]

Cassazione 5 ottobre 2012 n. 17010

La risposta dell’Amministrazione finanziaria ad interpello del contribuente costituisce atto impugnabile in quanto pretesa tributaria definitiva, ma il contribuente è titolare di una mera facoltà di impugnazione e non di un onere. Tale facoltà quindi può essere esercitata anche in un secondo momento.

Cassazione 5 ottobre 2012 n. 16999

E’ nullo il c.d. “accertamento anticipato” a cui non può derogarsi anche se il contribuente ha già presentato delle sue osservazioni. La facoltà prevista dall’art. 12, co. 7, L. n. 212/2000 continua a sussistere fino allo spirare del termine dei 60 gg. entro i quali il contribuente può presentare nuove memorie difensive.

Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse

Con la circolare 34 E del 6 Agosto 2012, l’Agenzia delle Entrate chiarisce le questioni riguardanti il riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse. Si segnala lì’importante principio che l’eventuale istanza di rimborso troverebbe la propria legittimazione nell’art. 21 del d.lgs. 546/1992 e non nell’art. 38 […]

Studio Legale Cacopardo
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili.