Con la sentenza 9810 del 2014 la Corte di Cassazione nega all’Ufficio la possibilità di modificare in giudizio il contenuto della propria pretesa contenuta nell’accertamento.
La Cassazione disegna i confini della motivazione dell’atto
La Sez. V della Cassazione con la sentenza n. 9810 del 7 maggio 2014 (ud 18 marzo 2014) disegna i confini della motivazione dell’atto affermando che “E difatti, in forza di un principio generale, più volte da questa corte enunciato in relazione a distinte fattispecie di accertamento tributario, la motivazione dell’avviso (di accertamento o di […]
La Cassazione fissa i parametri di organizzazione per l’Irap
La Cassazione con ordinanza n. 10173 del 9 maggio 2014 (ud 19 marzo 2014) della Cassazione Civile, Sez. VI fissa i parametri per presumere l’organizzazione ai fini Irap ed afferma “Le due affermazioni su cui si regge la motivazione dell’accertamento di fatto operato del giudice di merito in ordine all’effettiva sussistenza del presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione sono infatti, […]
La notifica dell’appello e la variazione del domicilio eletto
Con l’ordinanza del 20.03.2014 n. 6476 la Suprema Corte ha accolto la censura del contribuente dichiarando il passaggio in giudicato della decisione di primo grado in dipendenza della nullità della sentenza d’appello per inesistenza della notificazione dell’impugnazione.
La Cassazione torna sulla valenza degli studi di settore e sull’onere probatorio
la Cassazione con la sentenza n. 5675 del 12 marzo 2014 torna sulla valenza degli studi di settore e statuisce “(ud 18 dicembre 2013) “se, come affermato nella citata sentenza delle sezioni unite, l’accertamento mediante parametri costituisce un sistema di presunzioni semplici, come tali suscettibili di prova contraria, e il contribuente, anche se non abbia risposto […]
L’Agenzia delle Entrate rivede la propria posizione circa l’applicazione dello studio di settore evoluto ed il correttivo anticrisi
Con la circolare num. 23/E del 15.07.2013 l’Agenzia rivede il proprio operato in materia di applicazione dello studio di settore evoluto al netto od al lordo dei correttivi anticrisi
la Corte di Cassazione torna sull’autonoma impugnabilità dell’estratto a ruolo
Con la sentenza 2248 del 3.02.2014 la Sprema Corte di Cassazione torna sulla questione dell’autonoma impugnabilità dell’estratto a ruolo. Il contribuente che viene a conoscenza dell’iscrizione a ruolo del carico tributario direttamente dal dipendente addetto all’ufficio, a mezzo consegna di copia dell’estratto dei ruoli, piuttosto che attraverso la notifica della cartella può promuovere l’impugnazione degli stessi. […]
Ancora la Corte di Cassazione sull’accertamento anticipato
Con la sentenza del 29.01.2014 n. 1869 la Corte di Cassazione interpreta la precedente sentenza delle Sezioni Unite 18184 del 2013 relativamente agli accertamenti anticipati emessi in prossimità del termine decadenziale e nel confermarne l’illegittimità afferma “A tale stregua, non essendo state neppure allegate specifiche ragioni d’urgenza, esonerative dall’osservanza del termine, la ritenuta legittimità dell’atto impositivo […]
L’ambito oggettivo di applicazione dell’art. 12 comma 7 della L. 212 del 2000 i
La Corte di Cassazione con la sentenza del 5.02.2014 n. 2594 si occupa dell’ambito oggettivo dell’applicazione dell’art. 12 comma 7 della L. 212/2000 (Statuto del contribuente), rilevando che essa si applica non solo ai pvc conclusivi di verifiche ma a tutte le ipotesi in cui l’attività istruttoria dell’Agenzia si concluda con una verbalizzazione sottoscritta dal […]
La Cassazione sulla produzione documentale in udienza e sulla possibile acquiescenza dell’altra parte
Secondo Cassazione n.26741/13, in tema di contenzioso tributario, l’art. 58 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 fa salva la facoltà delle parti di produrre nuovi documenti anche al di fuori degli stretti limiti consentiti dall’art. 345 cod. proc. civ.,ma tale attività processuale va esercitata – stante il richiamo operato dall’art. 61 del citato d.lgs. […]

