Secondo le SS.UU. in oggetto è ammissibile l’impugnazione della cartella (e/o del ruolo) che non sia stata (validamente) notificata e della quale il contribuente sia venuto a conoscenza attraverso l’estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario, senza che a ciò sia di ostacolo il disposto dell’ultima parte del terzo comma dell’art. 19 d.lgs. […]
La Corte di cassazione torna sull’elemento soggettivo nelle frodi carosello.
Con l’ordinanza 22.09.2015 num. 18642, la Corte di Cassazione torna dell’elemento psicologico del cessionario nelle frodi carosello (fatture soggettivamente inesistenti) affermando che “l’onere della prova grava sull’Ufficio, nel senso che questi deve provare 1) gli elementi di fatto della frode, attinenti il cedente, ovvero la sua natura di “cartiera” la inesistenza di una struttura autonoma […]
Le Sezioni Unite sulla giurisdizione in materia di impugnazione di fermo amministrativo ed iscrizioni ipotecarie
Con l’ordinanza num. 15354 del 22.07.2015 le Sezioni Unite chiariscono la giurisdizione e la competenza in materia di impugnazione di iscrizioni ipotecarie e fermi amministrativi.
La Cassazione torna sull’impugnabilità del diniego di autotutela
sent (40) Con la sentenza n. 14243 dell’8.07.2015 la Cassazione torna sull’impugnabilità del diniego di autotutela chiarendo che “Va, al riguardo, operata una precisazione nel senso che l’elencazione degli “atti impugnabili”, contenuta nel D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 19, tenuto conto dell’allargamento della giurisdizione Tributaria operato con la L. n. 448 del 2001, deve […]
La Cassazione torna sull’emendabilità della dichiarazione
Con la emendabilità dichiarazione febbraio 2015 la Suprema Corte di Cassazione torna sull’emendabilità della dichiarazione affermando “Occorre premettere che la giurisprudenza di questa Corte è consolidata nel senso che, di regola, le dichiarazioni fiscali, in particolare quelleemendabilità dichiarazione febbraio 2015 dei redditi, non sono atti negoziali o dispositivi, nè costituiscono titolo dell’obbligazione tributaria, ma sono dichiarazioni […]
Il nuovo classamento deve essere motivato
La Corte di Cassazione con la sentenza 2191 depositata il 16 febbraio 2015 stabilisce che “L’atto con cui l’Agenzia del Territorio attribuisce d’ufficio un nuovo classamento ad un’unità immobiliare a destinazione ordinaria, deve chiaramente specificare a cosa sia dovuto il mutamento. Tale principio, fissato in considerazione delle incertezze proprie del sistema catastale italiano, che non […]
La Corte di Cassazione sulla notifica da parte di poste private
La Corte di Cassazione con la sentenza 2922 depositata il 13.02.2015 stabilisce l’illeggittimità delle notifiche poste in essere da soggetti diversi dalla Poste Italiane.
La Corte Costituzionale sul recupero dei prelievi bancari ai professionisti
La Corte Costituzionale con la sentenza 228/2014 ha “mutilato” una delle norme più controverse e controvertibili del panorama tributario, la c.d. presunzione di equivalenza dei prelevamenti non giustificati a compensi professionali imponibili.
Liti avverso le cartelle di pagamento legittimazione ed effetti delle sentenze
Con ordinanza n. 18651/2014, la Corte di Cassazione ha affermato il principio secondo cui se l’azione del contribuente per la contestazione della pretesa tributaria a mezzo dell’impugnazione della cartella di pagamento è svolta direttamente nei confronti dell’ente creditore, il concessionario è vincolato alla decisione del giudice nella sua qualità di adiectus solutionis causa, mentre […]
La Cassazione torna sull’agevolazione prima casa e sul trasferimento della residenza
Con la sentenza del 5.09.2014 n. 18770 la Corte di Cassazione pur affermando l’obbligo del contribuente a trasferire la propria residenza nell’immobile acquistato, statauisce che ” E’ tuttavia, non può non tenersi conto, al riguardo, di eventuali ostacoli nell’adempimento di tale obbligazione, caratterizzati dalla non imputabilità alla parte obbligata e dall’inevitabilità ed imprevedibilità dell’evento ostativo […]

